Testo e Regia: Mario Acampa
con Mario Acampa e Elisa Lombardi
coreografie e danzatori a cura della Compagnia EgriBiancoDanza.
NOTE DI REGIA
Il 16 giugno del 1961, con una scena degna di un film d’azione, Rudolf Nureyev spicca il suo grande “salto verso la libertà”. L’avvenimento, riportato con entusiasmo dai media del tempo, infiamma l’opinione pubblica colpita dall’impresa del geniale ballerino del Kirov che aveva osato sfidare il KGB.
Bloccato all’aeroporto di Parigi dagli agenti dei servizi segreti russi che intendono riportarlo in madrepatria, infatti, Nureyev fugge e, irremovibile, firma la domanda di asilo politico che segna l’inizio di una nuova fase della sua vita e della sua carriera, ma che lo condanna in contumacia per Alto Tradimento alla Madre Patria.
Mario Acampa, autore, regista e interprete di Rudolf, ricostruisce introno a questo episodio la vita di uno dei più amati e discussi ballerini dei nostri tempi, inquadrandola in un reading emozionale e performativo. Un vero e proprio interrogatorio tra Rudolf e un’agente del KGB (interpretata da Elisa Lombardi) intenta a dimostrare la sua tesi: la fuga dall’unione sovietica di Nureyev è un piano premeditato, ma che darà a Rudy l’occasione per raccontare finalmente la sua verità.
Durante i dialoghi riemergono i momenti più felici e più dolorosi della sua esistenza, si scopre la maniera travagliata nella quale è venuto al mondo su un treno della transiberiana, il complicato rapporto con il padre, la separazione dalla madre, l’indiscusso amore per la danza che lo spinse a cercare la libertà al di fuori della sua Madre Patria.
Spettacolo audiodescritto per il pubblico con disabilità visiva grazie al Centro Diego Fabbri ETS di Forlì, nell’ambito del Progetto Cultura No Limits – Teatro No Limits

