edizione 2025

Fratello Sole

Nella sua seconda edizione Eco Sanfra torna a farsi ispirare dal Cantico delle Creature,
mettendo al centro della sua riflessione Fratello Sole, fonte di vita e di energia sostenibile,
indispensabile per la vita e futuro dell’Umanità.

Tre giorni di incontri, grandi nomi, idee e futuro. Al centro: il Sole, tra energia, agricoltura,
rigenerazione delle città e comunicazione. Con un’attenzione particolare a giovani e scuole, i
veri destinatari di questo messaggio e custodi del futuro.
A partire da ll Cantico delle Creature, il “testo poetico più antico della letteratura italiana,
riproposto qui in chiave contemporanea per promuovere un dialogo costruttivo e di
cooperazione dopo 800 anni dalla sua composizione”, il dialogo si è sviluppato intorno a questi
temi principali:

  • Tecnologie e innovazione per una nuova energia
    Come ottimizzare i consumi in un’epoca ad alta intensità digitale? Parliamo di soluzioni smart,
    intelligenza artificiale e nuove tecnologie che possono guidarci verso un sistema energetico più efficiente e sostenibile.
    L’innovazione non è il problema: è parte della soluzione.
  • Comunità energetiche rinnovabili (CER)
    Dall’autoconsumo alla cooperazione: le comunità energetiche cambiano il volto dell’energia. Un
    modello che unisce cittadini, enti e imprese attorno a una visione condivisa di sostenibilità e
    inclusione.
  • Isole di calore e salute urbana
    Sempre più calde, sempre meno vivibili: le città devono reinventarsi. A Eco Sanfra abbiamo esplorato soluzioni concrete per contrastare le isole di calore: più verde, pianificazione intelligente e salute pubblica al centro dei progetti per un futuro sostenibile per le nostre città.
  • Clima e migrazioni
    Il cambiamento climatico non è solo una questione ambientale, ma anche umanitaria. Milioni di persone sono già costrette a migrare a causa della crisi climatica: un tema più che attuale, che ci obbliga a parlare non solo di giustizia ambientale, ma anche di protezione dei diritti e di solidarietà globale.
  • Agricoltura e clima
    Il Sole può diventare il miglior alleato di un’agricoltura resiliente. A Eco Sanfra abbiamo esplorato l’impatto della crisi climatica sul suolo, sulle colture e sulle foreste, e le opportunità di trasformazione per un’agricoltura più in armonia con la Terra.
  • Il potere del linguaggio
    800 anni fa San Francesco scriveva il Cantico Delle Creature. Oggi, in un mondo in trasformazione, servono parole nuove per raccontare la sostenibilità, la speranza e l’impegno, a partire da quell’insegnamento, in un’ottica laica. Lo abbiamo fatto con le tre Lectio Magistralis di Paolo Iabichino, Enrico Menestò e Fra Marco Moroni, che hanno invitato a rileggere il Cantico delle Creature di San Francesco come manifesto ecologico e spirituale, confrontandolo con le sfide comunicative del presente.

Il Festival è stato aperto in anteprima dallo spettacolo, organizzato in collaborazione con Cortile
di Francesco, “Galeotto Fratem: Dizionario sentimentale di massima sicurezza“, della
compagnia Sine Nomine (detenuti del carcere di Spoleto), con la regia di Giorgio Flamini, per raccontare – attraverso parole vere – la complessità dell’essere umano, la fragilità, il dolore, ma
anche la speranza e il desiderio di riscatto.

Nel corso dei tre giorni di Eco Sanfra, oltre ai tanti panel di approfondimento scientifico e di
dibattito tra esperti, si sono alternati momenti artistici e multimediali con concerti, spettacoli e
performance, sempre tutti ad accesso libero e gratuito.

Al mattino, le scuole del territorio sono state protagoniste di un percorso tra scienza, energia e
creatività, con lo spettacolo “Fuoco Sacro” di Mario Acampa. Un momento dedicato ai ragazzi,
per accendere riflessioni, emozioni e consapevolezza sul mondo che cambia.
A chiudere la giornata, uno degli appuntamenti più attesi: la Lectio Magistralis di Stefano
Mancuso, botanico e scienziato tra i più autorevoli al mondo, per scoprire l’intelligenza del
mondo vegetale e ripensare il nostro legame con la natura, secondo la visione di “ecologia
integrale” del Cantico delle Creature di San Francesco.

Concerto aperto: Eugenio Cesaro (Eugenio in Via Di Gioia), per una serata tra musica e
attivismo.
Concerto di chiusura: “Il Canto per la Terra – Dialogo tra un certo ieri e forse domani”: un
recital/musical teatrale – di Giuseppe Di Bello e Sulutumana, che racconta in modo racconto
potente e poetico la sfida dell’umanità di fronte alla crisi climatica, per mettere in sicurezza la
propria esistenza

La mostra permanente “Sorella Acqua” organizzata da Iris Valorosi in collaborazione con il
Centro di Consulenza Tiflodidattica di Assisi, ha accompagnato l’intero Festival come
un’occasione per presentare una esperienza sensoriale e davvero accessibile a tutti: con
immagini visive e tattili accompagnate da descrizioni in Braille, per celebrare il legame profondo
tra esseri umani, natura e spiritualità, e stabilire un ponte tra linguaggi e percezioni.